martedì, novembre 25, 2003
Cinque volte sì
Sì, ho poco tempo.
Sì, aggiorno di nuovo io perchè Andrea ha ancora il computer in panne (tra un po' scatta la colletta).
Sì, la puntata di venerdì è stata quanto di meno rock si possa immaginare, ma capita che una settimana ci si senta così.
Sì, questa volta dovete accontentarvi della scaletta e dei link per scaricare la puntata.
Sì, se tornate tra qualche giorno sarete più fortunati.
La scaletta:
Chemical Brothers feat. Flaming Lips - The golden Path
Baustelle - La canzone di Alain Delon
The Strokes - Reptilia
Placebo - Bigmouth strikes again
Caparezza - Fuori dal tunnel
Paolo Benvegnù - Suggestionabili
The Coral - Bill McCai
Radiohead - Gagging Order
New Order - Temptation
Chicks on speed - We don't play guitar
Belle & Sebastian - I'm a cuckoo
[la puntata, per una settimana, è qui e qui]
sabato, novembre 15, 2003
Music for hospitals
E' stata una serata proprio strana quella di ieri: andare in radio e fare la trasmissione dopo una fuggevole visita a un amico in ospedale è un'esperienza abbastanza particolare. Ancora di più se il suddetto amico è nientepopodimeno che Milf, autore della nostra «colonna sonora originale», ovvero delle basi musicali che potete ascoltare in sottofondo mentre parliamo, tra una canzone e l'altra. Ora Milf si sta rimettendo, ma ciò non ci ha impedito di trasformarlo nel «Patch Adams bolognese», in tour per gli ospedali della provincia per allietare a base di laptop set i bambini malati.
Musicalmente è stata una puntata un po' schizofrenica, partita con il rock «nuovo ma vecchio» dei Pearl Jam (Alone) e dei Wrens (Every year you wasted): la prima è tratta dalla raccolta di B-sides appena uscita, la seconda dal recente The Meadowlands, trionfale ritorno della band americana che da 7 anni non pubblicava dischi. Brusco cambio di tono coi i Kings of Convenience e la loro Until you understand: pop acustico norvegese di una delle rivelazioni musicali degli ultimi anni. Altro cambio di tono: si ritorna al rock americano con The sound of settling dei Death Cab for Cutie, musica facile per ballare in una giornata di sole. Completamente inadatta al clima attuale, quindi perfetta.
Il momento della cover ha visto protagonista la follia di Senor Coconut, che rifaceva a tempo di samba e al suono di marimbas e congas Beat it di Michael Jackson; il risultato è delirate e divertente quanto basta. Da un classico della musica pop a un fondamentale della Musica con la M maiuscola: è stat la volta dei Beatles con Don't let me down, in origine lato B del singolo di Get back e ora traccia a pieno titolo del nuovo Let it be naked, versione de-philspectorizzata dell'ultimo disco dei Fab Four. Ennesimo cambio di genere ed epoca con il post-rock elettronico (o comuqneu lo si voglia definire) di Seneca dei Tortoise, tra i gruppi favoriti da Milf cui la canzone è stata giustamente dedicata. manco fosse un mazzo di fiori o un pacco di cioccolatini.
Abbiamo quindi presentato un concerto abbastanza prossimo, quello degli Enon al Velvet di Rimini (giovedì prossimo), ascoltandoci la loro Starcastic, che esalta me e non convince troppo il mio socio. Per la ballatona è stata la volta di Tori Amos con una cover (potremmo metterne anche 2 qualche volta, no?), la splendida Famous Blue Raincoat di Leonard Cohen, a opinione nostra una delle più belle canzoni mai scritte. Ci siamo avviati verso la fine ascoltando il nuovo singolo di Pòaolo Benvegnù, ex leader degli Scisma: la sua Suggestionabili ha un buon tiro, un bel testo e un'ottima musica, per dimostrare che anche da solo Mr. Benvegnù è tra i nomi migliori del panorama musicale nostrano. Chiusura danzereccia, affidata a Gay bar degli Electric Six, uno dei brani più ballati della stagione al Covo di Viale Zagabria, senza dubbio il nostro locale bolognese favorito.
A seguire, mi sono mangiato una pizza, abbiamo ascoltato un bel nastrone e fatto 2 chiacchiere...ah no, questo mi sa che non vi interessa..
[gli mp3 della puntata, scaricabili per una settimana: 1 e 2]
giovedì, novembre 13, 2003
Previsioni del tempo
Causa difficoltà tecniche, l'aggiornamento della presente pagina diverrà da sporadico a raro, con possibili miglioramenti intorno a sabato 23 novembre. Eventuali schiarite digitali, in forma di risvegli imprevisti del supporto hardware preposto al suddetto aggiornamento, potrebbero portare a post brevi ma intensi in tutto l'arco dei prossimi 10 giorni.
(Domani sera ci potrete comunque ascoltare -e nei giorni seguenti scaricare- nello splendore dell'analogico monofonico, al solito posto alla solita ora).
domenica, novembre 02, 2003
Elenco poco sensato di canzoni per Halloween
Venerdì sera abbiamo messo:
-Radiohead Wolf at the Door
-Screaming J Hawikins I Put a Spell on You
-Bauhaus Bela Lugosi's Dead
-Interpol Obstacle N.1
-Arab Strap You Shook Me All Night Long (Ac/Dc cover)
-Bobby 'Boris' Pickett Monster Mash
-Vinicio Capossela Marcia del Camposanto
-David Bowie The Heart's Filthy Lessons
-Tricky Hell is Round the Corner
-Cesare Basile In Coda
-Nick Cave Red Right Hand
-Leonard Cohen Avalanche
Avremmo voluto mettere anche Army of Me di Bjork, Mysterons dei Portishead, Simpathy for the Devil degli Stones, Father Lucifer di Tori Amos, I Turned into a Martian dei Misfits, Feed my Frankenstein di Alice Cooper (questi due solo io, a dire il vero), Lullaby o A Forest dei Cure (mancanza forse imperdonabile in siffatta serata), Sweet Dreams riscritta da Marylin Manson. Il tempo, però, è quello che è, e quindi il primo speciale di Halloween della nostra storia è andato così. In compenso questo elenco poco sensato può essere utile per eventuali nastroni novembrini, volendo...