domenica, febbraio 29, 2004
Tra vecchio e nuovo
Mentre Bologna è preda di una serie di nevicate eccezionali e vengono cancellati concerti di fama, crollano i ponti radio e chiudono le radio, venerdì Airbag è tornata ad allietare i vostri venerdì sera. Questa volta si è oscillato tra certa canzone d'autore che più classica non si può, con Van Morrison e Mark Lanegan, si sono come sempre ascoltati un paio di dischi da poco usciti (Melissa Auf Der Maur e il pregevolissimo Live at Bataclàn '72 di Lou Reed, John Cale e Nico). Il solito Benvegnù ci ha fornito l'occasione per parlare del Festival della musica di Mantova, il singolone-meteora di White Town ci ha ricordato la nostra adolescenza e due band giovani giovani (i Micecars e i Filofobia) hanno avuto la soffisfazione di sentire i loro pezzi sulle prestigiose frequenze di Radio Città 103. La nostra oretta settimanale si è conclusa con la discussa anteprima del disco dei Magnus, nuova creatura di Tom Barman dei dEUS, dei queli ci siamo ascoltati la classica Little Arithmetics giusto per chiarire se sia stato un passo in avanti o meno.
E la prossima settimana, puntata speciale. Stay tuned.
[i soliti mp3 settimanali: 1, 2 e 3 per l'ultima canzone]
domenica, febbraio 22, 2004
Porca Vacca
Venerdì scorso il ponte radio di Radio Città 103 ha deciso di andare in vacanza: se cliccate sul solito link, potete scaricarvi un'ora gratuita di rilassante silenzio.
Venerdì prossimo si riparte, speriamo.
sabato, febbraio 14, 2004
La radiofonia è un'altra cosa
Puntuale come le cazzate di Berlusconi, come tutte le settimane ieri sera è tornato Airbag, con un insolito appuntamento extra di quasi due ore. La nostra crociata contro le buone regole della radiofonia è continuata più viva che mai, con la proposizione di pezzi che vìolano tutte le regole in vigore su RadioDeejay: ostici brani in tedesco, canzoni di Califano, promo messi alla cieca, ballatoni strappalacrime ed improbabili pubblicità di Radio Città, alternate alle solite chiacchiere e alla conversazione virtuale con il buon Girolami che registrava la nostra marchetta per proporla come jingle nella sua (non più solo) web radio. In tutto ciò, comunque, c'è stato spazio anche per molte canzoni che -nel mondo delle fiabe- meriterebbero di passare per radio ben più spesso e volentieri: nomi come Franz Ferdinand, Twilight Singers, Casino Royale, Massimo Zamboni, Nick Cave, Hymie's Basement, David Bowie e vari altri sono transitati sulle nostre frequenze. Gli mp3 (ben 4, questa volta, per quasi 2 ore di musica) sono qui: 1, 2, 3, 4. Buon ascolto.
[La frase: «Nel disco di Zamboni canta anche il soprano Marina Parente» «Ma sarà parente?» «Di chi, di Marco Parente?» (inserire qui finte risate stile sit-com)]
sabato, febbraio 07, 2004
We're back to save the uuuuniveeeeerseee
Non siamo morti, giuro. Se fossimo ancora a scuola, porteremmo alla prof le nostre giustificazioni: il computer di Andrea è ormai definitivamente cadavere, e lo costringe offline ormai da mesi, mentre il mio pochissimo tempo libero -avevo una tesi intera da scrivere e una casa di cui occuparmi, mica storie- non mi ha permesso di passare spesso da queste parti. Ma ora, forse, siamo tornati, e ne approfittiamo dell'apertura della campagna di sottoscrizione per il 2004 di Radio Città 103 per portare nuova linfa vitale anche a queste pagine.
Per ora, cominciamo dal raccontarvi -brevemente- cosa è successo ieri sera sulle nostre frequenze. Siamo partiti tranquilli e raffinati da Marco Parente, con Karmaparente, la nostra canzone preferita dal suo recente live L'attuale Jungla. Abbiamo subito pigiato sull'acceleratore coi Serafin, la cui Things fall apart ci farà sicuramente saltare al Covo sabato prossimo, per poi parlare di attualità con la scoperta di Marte e i deliri di Rubbia, inevitabilmente accompagnati da Life on Mars? di David Bowie. Per l'angolo della cover è stato il momento di ricordare il supremo De Andrè, con una bella e darkettona versione de La canzone di Marinella proposta dagli Afterhours; e con gli Afterhours giovedì prossimo al Velvet divideranno il palco i Twilight Singers, nuova incarnazione di Greg Dulli (già leader degli Afghan Whigs), dal cui ultimo disco ci siamo ascoltati Decatur St.
E' stata poi la volta di una rubrica una tantum, Come diventare produttore dei Radiohead in 4 mosse, ispirataci da questo mp3 in cui un tizio qualunque ha messo le mani su un inedito live del gruppo di Thom York, Follow me around, trasformandolo in un pezzo pronto per le radio con il solo ausilio di un buon programma di editing musicale. Dopo questa chicca ci siamo gettati sul danceflor con le Chicks on speed di Sellout e gli Audio Bullys di We don't care, che forse non sono proprio esempi di raffinatezza ma fanno muovere assai bene il piedino. Violentissimo cambio di amosfera per il consueto angolo del ballatone, in cui il compianto Jeff Buckley reinterpreta dal vivo la celebre Je ne connais pas la fin, nel suo ennesimo live postumo Live at Sub-è Legacy Edition. Il nostro beniamino Paolo Benvegnù, finalmente in uscita col suo disco Piccoli fraglissimi film, ha chiuso la puntata col singolo Suggestionabili. E mai finale fu più adatto. Ora siete pronto ad ascoltare: gli mp3 lo-fi sono come sempre disponibili per una settimana qui e qui.