Airbag - Tutti i Venerdì alle 21 sui 103.1 FM Radio Città Fujiko, Bologna
Visita il sito di Radio Città Fujiko | Ascolta la radio in diretta | Ascolta l'ultima puntata dall'archivio .ogg
sabato, ottobre 23, 2004

Spot
Questa settimana vi invitiamo all'ascolto di Bjork. Tutta la sua carriera ripercorsa in un'ora e quindici minuti circa, biografia aneddoti curiosità, grandi canzoni e notevoli chicche. Gratis ai primi venti che scaricheranno i file (1, 2, 3, e -per l'extratime- 4). Affrettatevi!
Sarà gratis anche per i seguenti venti, e pure per i terzi, e i quarti, e...
Aut. Min. non richiesta nè dovuta, scade l' 01/01/3001.




postato da: Andre103 | 20:39 | commenti
Alle olimpiadi, alle olimpiadi!
Io da giovane, non che oggi sia vecchio, dico così perchè sono nato vecchio, ma questo sarebbe un discorso lungo... insomma io, nell'adolescenza, ero piuttosto metallaro, come gusti musicali. Non ho mai posseduto un "chiodo", anche se avrei voluto, ma avevo un giubbotto di jeans con dietro la toppa della copertina di ...and justice for all dei metallica. Insomma, un metallaro timido (e un po' borghese, che non voleva dare troppo dispiacere alla mamma). Chiunque abbia ascoltato metal, o hard rock, sa che 2 sono i gesti chiave del metallaro: uno si chiama comunemente "headbanging" e consiste nel fare "si si si" con la testa a ritmo con la musica, facendo sgrullare i capelli lunghissimi e bisunti (o super-cotonati, se il suddetto metallaro è più vicino al classic/epic/prog che al thrash/death/doom/brutal) e andando avanti finchè non sopraggiunge il collasso per eccesso di sangue al cervello, o il colpo della strega. L'altro gesto è detto invece "air guitar", può essere associato al precedente, e consiste nel mimare l'assolo, naturalmente ipercinetico e ultratecnico, del guitar heroe di turno, magari aggiungendovi un variegato repertorio di mosse pelviche e smorfie preorgasmiche. Tutto questo perchè ce lo vieni a dire, starete pensando... Semplice, perchè ho scoperto che di "air guitaring" esistono delle
federazioni, e c'è pure un campionato del mondo. Le regole sono ferree, e si vincono anche dei premi. Io non ci volevo credere. Che gioventù sprecata, se avessi saputo che esisteva una cosa del genere, col cavolo che mi iscrivevo all'università!
(occhio, il
file è grosso e ci mette un po', pure con la banda larga... W Bucketbutt!)

postato da: Andre103 | 20:28 | commenti
martedì, ottobre 19, 2004

E poi non se ne parla più
L'altra metà di Airbag, sul suo spazio personale, si
sbilancia un bel po' su real gone, ultima fatica del personaggio della settimana di questo blog (blog?). D'altra parte lo fanno più o meno tutti, con l'eccezione di Bertoncelli (che a dispetto di quello che dice Guccini nella canzone che l'ha reso universalmente noto sono più le volte che ci prende di quelle in cui spara cazzate, secondo me). Io non ascolto altro che Tom Waits da almeno tre settimane -e meno male che ha fatto un sacco di dischi, così uno non si stufa...- e avanzo il dubbio che l'album in questione non sia quel capolavoro che speravamo: lo trovo troppo lungo, e quando pensi che un disco sia troppo lungo vuol dire che un po' lì in mezzo ti sei annoiato, e magari ti viene da pensare che se "sins of my father", per citarne una, durasse cinque minuti in meno non sarebbe un gran problema, anzi.
(Ma può essere che tra qualche ascolto cambio idea. A volte capita...)



postato da: Andre103 | 13:01 | commenti (2)
lunedì, ottobre 18, 2004
I don't have drinkin' problems
('Cept when I can't get a drink)

Tom Waits fa paura. Affrontare Tom Waits in duello -tu contro la sua musica- può essere molto, molto doloroso.
Puoi decidere di partire cauto, iniziare con i primi dischi, accompagnarlo in tutte le bettole che la notte può contenere, perderti in quelle ballate che parlano di locali fumosi e vite viste dietro il vetro spesso di un bicchiere. Ti ritroverai, ancor prima di accorgertene, con a bad liver and a broken heart, come il titolo di uno dei tanti ululati alla luna che ci ha regalato. Se sei temerario, davvero, puoi poi cercare di farti largo in tutti quei suoni, quei rumori, quelle grida sguaiate -sul confine tra sogno e incubo- che sono venute dopo, quando Tom ha deciso di ripulirsi di fuori per iniziare il suo personale viaggio al termine della musica. Difficile uscirne poi, districarsi dalle liane di canzoni (canzoni?) che ti entrano dentro e ti tengono intrappolato, e altro che machete, neanche il caterpillar ti spiana più la strada per venirne fuori. Noi, venerdì sera, abbiamo avuto il coraggio, o l'incoscienza, di iniziare ufficialmente la stagione 2.0 di Airbag ospitandolo nello spazio monografico che costituirà il nucleo centrale della trasmissione da qui in avanti. Ci saranno anche altre novità, che verranno fuori più in là.
Così abbiamo cercato di restare in sella al toro, per un'ora e venti circa, provando a raccontare la vita, densa di eventi straordinari, tra realtà e mito, tra fatti avvenuti e invenzioni da entertainer consumato, di questo ometto sghembo e strano, dalle cui dita è nata, e continua a nascere, una delle musiche più straordinarie, geniali e fuori dal tempo che si possano ascoltare. Se volete raccogliere il nostro invito all'ascolto, perchè Waits non lo conoscete, o lo conoscete poco, o lo conoscete tanto (e quindi sapete che non è mai abbastanza) i file li trovate qui (1,2,3).




postato da: Andre103 | 19:16 | commenti
venerdì, ottobre 08, 2004

IT'S ALL TRUE
Eccovi alcuni scottanti retroscena del concerto di Devendra Banhart e Cocorosie tenutosi ieri sera a Ferrara alla Sala Estense:
- Durante l'esibizione delle Cocorosie due attivisti della LAV, che si trovavano a passare per caso nei pressi del teatro, hanno fatto irruzione in sala gridando che era una vergogna, che basta, che le sevizie sugli animali non potevano avere posto nè in teatro nè altrove. Sono stati allontanati a forza mentre sbraitavano "avanti, tirateli fuori, dove li avete nascosti, assassini!".
- Le Cocorosie aderiscono al progetto "give a job" promosso dall'associazione non profit "we care a lot", per cercare di contrastare l'aumento della disoccupazione giovanile che le scelte economiche dell'amministrazione Bush hanno fatto gravare sulla società americana. Il duo ha dato lavoro a ben tre giovani disoccupati: uno dei tre, figlio illegittimo del rumorista
Michael Winslow, apprezzato in film quali scuola di polizia e balle spaziali, ha soppiantato l'asettica drum machine elettronica inventandosi il mestiere di human drum machine, nonchè occasionale pedale wah wah per chitarra (se mi è concessa una notazione personale, decisamente non avrei voluto essere il microfono che usava...); vi era poi una ragazza, che sedeva all'estrema sinistra guardando il palco, sul cui ruolo effettivo vi è stato ampio dibattito (per non parlare delle difficoltà riscontrate nell'iscrizione alle liste sindacali): pare servisse a completare la riproduzione a grandezza naturale dello spirito e del senso profondo del quadro di Van Gogh "I mangiatori di patate" -sebbene non tutti abbiano colto questa finezza, forse per l'assenza del suddetto tubero. Sulla terza presenza non si hanno notizie certe: l'interessata, interrogata, ha risposto di essere finita sul palco per sbaglio: stava cercando il bagno.
- Oltre che del vino, Devendra Banhart è amico degli
Amish (il popolo reso famoso dal film "Witness-il testimone"con Harrison Ford) al punto da essersi recato nella loro remota regione per procurarsi un chitarrista acustico con una buona voce per i controcanti. Questa scelta ha portato però qualche inconveniente: poichè gli Amish non accettano la modernità, parte della band è costretta a spostarsi per il mondo in calesse. Il suddetto chitarrista, inoltre, ha mandato a fuoco mezzo albergo in Francia mentre cercava di cuocersi due uova sul falò che si era acceso in mezzo alla stanza.
-Nota personale: l'unico commento al concerto che mi sento di sottoscrivere è quello fatto dal nostro (della Airbagcrew al completo) amico Luca all'uscita dal teatro: "Un po' pochino...."
Nota Legale: alcuni o tutti i fatti sopra descritti potrebbero essere imprecisi, essere stati trasfigurati, o non essere mai accaduti se non nella mente deviata dello scrivente.
Nota Informativa: stasera ultima puntata della stagione uno di Airbag. Da settimana prossima grandi novità.








postato da: Andre103 | 15:14 | commenti (2)