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Now, that's smart.
Le stelle, è chiaro, si fanno i cazzi loro L'altro giorno, mentre meditavo sull'infinità dell'universo e mi sforzavo nel tentativo di afferrare il concetto stesso di infinità seduto su di un manufatto in ceramica bianca, ho iniziato a sfogliare il magazine settimanale del Corriere della Sera (quello che fino a poco fa si chiamava sette), e sono finito per caso sulla pagina degli oroscopi. Come molti, non credo negli oroscopi. Come altrettanti, se ci capito sopra leggo il mio, con lo spirito di chi vuol vedere fino a che punto ci si può approfittare dell'umana credulità. L'oroscopo del mio segno, che sarebbe poi il toro, per la settimana 25-31 maggio, iniziava con questa frase, lapidaria: "a partire dal 30 sarete soddisfatti in amore". A dodici ore dalla fine del giorno 30 ho preso la seguente decisione: faccio causa. Per procurato allarme, oppure per circuizione di incapace, devo ancora decidere. Questa volta non la passano liscia, poco ma sicuro.
DomenicaCinema Budubudà, budubadubudubudubudà... Vi è mai successo di essere convinti che gli oggetti di casa vostra si spostino da soli? Tipo che eravate assolutamente certi di aver lasciato un oggetto in un determinato posto e invece lo trovate da tutt'altra parte? Beh, se si, può essere voi siate pazzi paranoici, fatevi visitare. Ma può anche essere che gli oggetti siano stati effettivamente spostati. Già, perchè a giudicare dal filmato che segue, c'è qualcuno che è necessario temere più dei ladri. Signore e signori: musica per appartamento e sei batteristi.
Ok, pagato il giusto prezzo alla creatività e al buon gusto, DomenicaCinema accende la luce rossa e vi porta a scoprire cosa accade dietro le quinte di un film hard, e soprattutto a scoprire la grande importanza che riveste il "gobbo" nel suggerire le battute agli ottimi attori che si cimentano in questa forma di arte manuale (arte per chi la produce, manuale per... lasciamo perdere). Imperdibile quando i due non capiscono le battute che devono dire, o le invertono.
Infine, per rimanere in tema, una bella pubblicità di quelle di una volta, innocente e positiva, per un prodotto dai mille (e uno) usi: il dildo. Parodia della pubblicità americana anni cinquanta dello Slinky, che poi sarebbe quella molla a cui si può far scendere le scale (qui trovate l'originale. Fate un confronto, merita.)
Marò, che d'è sta robba? Il video di Life Wasted dei Pearl Jam, diretto da Fernando Apodaca. Che riprende l'artwork del disco (secondo me, urendo...l'artwork, dico...) e sembra un video dei Tool. Ho come l'impressione che i ragazzi siano, come dire, "slightly out of focus", in questo periodo.
DomenicaCinema Budubudà, Budubadubudubudubudà.... Come ho scritto ieri, a Bologna non ho modo di accedere alla rete, nè di fare telefonate di alcun genere. Il computer che sto utilizzando ora, invece, è connesso ma è completamente imballato, per cui ad aprire una pagina web ci mette tipo un quarto d'ora. Andrebbe formattato, oppure andrebbe venduta la sua scheda madre per ricavarne dei posacenere. Tra dieci minuti devo uscire. Mi sento un tantiniello nervoso. In realtà è una fortuna che io debba uscire, altrimenti correrei il rischio di finire come il piccolo Uther, qui sotto...
Si torna in superficie Da una settimana il telefono di casa è muto, e il led rosso del modem adsl lampeggia disperato in cerca di linea. Ecco la ragione per cui di recente si è latitato più del solito, da queste parti. DomenicaCinema è rimandato a domani, appena riesco aggiorno la scaletta qui accanto. Io, fossi in voi, la puntata dell'altroieri la scaricherei comunque. L'airbagrafia è sui cartoni animati, per dire. Sigle su sigle. Due ore e un quarto di trasmissione. Fate un po' voi.
A proposito di Radiohead The Eraser è il titolo del primo album solista di Thom Yorke, anche se lui non vuole che si dica così. Esce l' 11 luglio, e per l'album dei radiohead bisognerà aspettare l'anno prossimo...
Sala 1: Pacman - The Movie (unembeddable, grazie al socio e a Medo x la segnalaz.)
Sala 2: Forse avete già visto il video su Pitchfork, dove il pezzo è stato recensito qualche giorno fa. La qualita audio non è granchè. Resta il fatto che Arpeggi mi sembra una canzone bellissima. Radiohead live from Copenhagen.
Sala 3: Speciale South Park. Anzitutto un grande classico del musical: Kyle's mum is a bitch
Inoltre, i link a due puntate che mi hanno fatto impazzire:
Good Times With Weapons (avete mai immaginato come potrebbe essere Cartman se fosse un ninja in un cartone animato giapponese? Qui c'è la risposta)
Trapped in the closet (la puntata su Scientology che ha fatto si che Isaac Hayes - Chef, adepto del culto fondato da Ron Hubbard, decidesse di abbandonare lo show)
Du iu spic inglisc? Il Pop Culture Translator offre una valida traduzione simultanea in inglese che permette di capire cosa diavolo stanno dicendo 50 Cent, Gollum, il Brad Pitt zingaro di The Snatch ed altri. La traduttrice è però in seria difficoltà in mezzo ai balbettii e ai bofonchi di Ozzy Osbourne. Esilarante (soprattutto quest'ultimo).
Informazioni moderatamente utili e/o interessanti Oggi ho scoperto che "...un quadro clinico di gastrite superficiale lieve cronica è da considerarsi assolutamente normale nei moderni Paesi industrializzati". Bella lì.
DomenicaCinema Budubudà, budubadubudubudà... Un benvenuto a tutti voi alla consueta rubrica domanicale al cui confronto Cinematografo di Gigi Marzullo è una pietra miliare della storia della televisione. Non abbiamo in studio nè Gianluigi Rondi, nè Anselma Dall'Oglio, nè - con grande disappunto del conduttore - Gnocca Acasaccio, presenza fissa in tutti gli show dello stivale su ogni rete televisiva esistente. Le tre proposte di oggi: Il non plus ultra della tamarraggine anni ottanta: Michael Angelo dei Nitro e la sua utilissima chitarra a quattro manici. Immagini che si commentano da sole. Il cantante del gruppo è quello con il cespo cotonato e platinato al posto della testa. Si chiama Jim Gillette. Se questo è il meglio di un uomo... (grazie a Teo)
Uno spettacolo teatrale basato sul primo livello di Super Mario Bros. (grazie al socio e a Davide)
Dopo tanto orrore, oggi chiudiamo con una cosa bella: il video di remind me dei royksopp. Ha qualche annetto, ma ogni volta che lo vedo mi piace di più. Enjoy.
A causa di una fitta pioggia di rane che ha colpito la città di Bologna ieri sera sul tardi, causando un momentaneo black-out in buona parte della città con relativi disagi per chi stava usando un computer, ma anche per gli autisti di filobus e per le badanti ucraine (specialmente quelle che stavano usando un computer), questa sera la prevista puntata registrata di airbag non andrà in onda. Al nostro posto, se ne avrà voglia, ci sarà l'ottimo Salvatore Titolo a proporre musiche da luoghi del mondo che delle volte mi vien da chiedermi se esisteranno poi davvero, quei posti lì. Comunque ci fanno bella musica. Io e il socio, insieme a distilleria e Miss Ann Abin, ce ne andiamo alla Casa 139 di Milano a vedere Adem e Josè Gonzalez. Due artisti che ci garantiranno una serata colma di prorompente allegrezza... Pazienza, certi giorni è bello chiudersi in un bozzolo di malinconia, specie se il caldo tarda ad arrivare. Qua sotto, due assaggi.
Smells Like Play-Doh Qui, profumi di tutti i tipi e per tutti i gusti. Rimpiangete gli anni dei giochi d'infanzia? Portateveli addosso con questo profumo al pongo. Se qualcuno si è comportato male con voi, perchè non farlo sentire un verme fino in fondo regalandogli la fragranza del viscido animaletto? E se volete profumare come Ernest Hemingway, potete spruzzarvi addosso un po ' di questa fantastica essenza al Mojito: passerete per essere, se non un grande scrittore, quantomeno un ubriacone. Potrei andare avanti per una vita, meglio che mi fermi, vagate per il sito, le essenze sono moltissime. Ho un solo dubbio: nella boccetta del profumo alla neve, secondo voi, che cosa c'è?
Brevemende St. Elsewhere dei Gnarls Barkley è uno degli album più belli che mi sia capitato di ascoltare quest'anno. Non sono sicuramente il primo a dirlo (qui una cosa - al contrario di queste due righe - scritta come si deve) e ho il sospetto che non sarò l'ultimo. Questa considerazione è da applicarsi anche al fatto che trovo il video del loro primo singolo, crazy, semplicemente meraviglioso.